BONUS VERDE, LA DETRAZIONE ESTESA ANCHE PER IL PROSSIMO ANNO (E FINO AL 2024) Novità sulle agevolazioni fiscali per i lavori domestici: la Legge di bilancio 2022 ha esteso la validità del Bonus verde per altri tre anni . L’agevolazione, che permette di ottenere una detrazione fiscale del 36% sugli interventi mirati a migliorare spazi verdi come balconi, giardini e terrazzi, si potrà richiedere, infatti, fino al 31 dicembre 2024 . Proroga del Bonus verde, in che cosa consiste Il Bonus verde è una detrazione Irpef del 36% introdotta nel 2018. Il limite massimo di spesa detraibile è pari a 5mila euro per unità immobiliare (a uso esclusivamente abitativo), quindi ogni contribuente può portare in detrazione massimo 1.800 euro (ovvero il 36% di 5mila), che saranno rimborsati nell’arco di 10 anni attraverso rate annuali sempre di pari importo tra loro Non c’è la possibilità di ott...
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BONUS ACQUA POTABILE La Direttiva n. 904/2019 mira a ridurre i prodotti di plastica monouso oramai entrati nella nostra quotidianità, nell’ottica di favorire l’economia circolare. I danni che ha fatto la plastica all’ ambiente sono ingenti, soprattutto al mare, si calcola che l’80% dei rifiuti marini siano di plastica. Gli italiani sono i più grandi consumatori al mondo di acqua minerale in bottiglia, con 200 litri pro capite consumati all’anno contro una media europea di 118 litri. L’Italia è anche il 2° Paese dell’Unione europea per consumo di acqua potabile con 153 metri cubi annui pro capite, due volte di più della media europea. Ci supera solo la Grecia con 179 metri cubi annui pro capite. Diversi comuni italiani hanno posto in essere ordinanze al fine di ridurre l’utilizzo e a volte anche la vendita di prodotti in plastica. Proprio in questa ottica il Governo a messo a disposizione dei cittadini il Bonus Acqua Potabile. Il bonus acqua potabile è un credito d'imposta de...
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Assegno di maternità art. 74 del D. Lgs. 151/01 del 26/03/2001 CHE COS’È L’Assegno di maternità dei Comuni è un sostegno economico concesso dal Comune di residenza ed erogato dall'INPS. L'assegno per l'anno 2021 ammonta ad € 1.740,60 e verrà corrisposto dall’Inps in un'unica soluzione con accredito su conto corrente o libretto postale intestato/cointestato alla madre. L’importo dell’assegno è di € 348,12 al mese e viene concesso nel limite massimo di 5 mesi. RIVOLTO A Madri italiane, dell'Unione Europea o di Paesi non UE in possesso di titolo di soggiorno al momento del parto o dell'ingresso in famiglia del bambino in adozione o affidamento, il cui reddito rientri nei limiti determinati. Destinato alle madri disoccupate e casalinghe che NON lavorano. Si tratta di un assegno alternativo rispetto alla maternità garantita dall’Inps alle madri lavoratrici o precarie. REQUISITI L'assegno di maternità può essere richiesto solo dalla madre del...
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ASSEGNO UNICO. Sciogliamo ogni dubbio (forse). Sembra che ci sia arrivati ad un punto. Speriamo di inizio. L'Assegno Unico previsto tra le politiche di sostegno alle famiglie parte il 1 di luglio 2021, ma per quali categorie? Dal 1 luglio percepiranno (forse) l'Assegno Unico i disoccupati e i titolari di partita IVA , una sorta di "ponte" tra la vecchia procedura e la nuova. Una procedura semplice rispetto a quella che partirà a gennaio 2022 e con importi inferiori rispetto a quelli previsti. Per tutti gli altri viene rinviata al 1 gennaio 2022 la data di entrata in vigore dell'assegno universale e l'abolizione delle agevolazioni fiscali. Ma quale sarà l'importo e quali saranno le famiglie che avranno diritto? L'importo dipenderà dal valore dell'ISEE che al massimo potrà essere di € 50.000 e dal numero di figli presenti che abbiano una età massima di 18 anni (in futuro dovrebbe essere elevata). La domanda dovrà essere fatta online sul sito dell...